Acvdecor di Alceste e Cristian Venneri  - Galbiate (Lc) - partita Iva 03013270131
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Tinteggiature e verniciature

Usiamo idropitture e vernici a basso impatto ambientale.


Marmorino  

Intonaco a "marmorino" è un tipo d´intonaco antichissimo composto di grassello di calce e polvere di marmo o pietra d´Istria per dare l´effetto del marmo. E´ applicato in più mani in spessori molto sottili, schiacciando il materiale subito dopo la stesura con frattazzo metallico, oggi si usano frattazzi in acciaio inox. Negli interni lo schiacciamento e la lisciatura sono più energiche al fine di ottenere superfici perfettamente lisce e lucide. Il marmorino può essere alla fine protetto con oli, cere o sapone di Marsiglia


Graffito moderno

Tecnica materica.  L'aspetto plastico è dato dalla "graffiatura" dell'intonaco fresco con attrezzi di varie forme per ottenere una sorta di bassorilievo, in questo caso i decori sono prevalentemente di tipo geometrico o ornato, floreale .


Graffito

Tecnica materica, stesura di uno strato intonaco  scuro, una volta asciutto si stende  quello successivo,generalmente  di intonaco chiaro tramite il metodo dello spolvero, viene segnata la traccia per la decorazione.

Con appositi attrezzi si compie lo sgraffio , togliendo l'intonaco chiaro in modo da lasciar apparire lo strato sottostante.


Stucco lucido o stucco veneziano

Numerosi sono i nomi che identificano questo prodotto: calce rasata, rasatura, grassello di calce, stucco veneziano, e stucco a calce. Alla base il prodotto è sempre lo stesso.

Ottenuto dalla miscela di grassello di calce, miscela di calce aerea ed acqua, con una polvere impalpabile di marmo, è un prodotto che permette di ottenere una finitura gradevole e pregiata, tipica della storia veneziana e delle ville venete.

L'effetto liscio e lucido si ottiene stendendo dalle due alle tre mani di prodotto di intonaco a calce fine o su marmorino. La pasta stesa e lisciata con la spatola permette alla polvere di marmo di penetrare nella massa di calce, in modo tale che più viene schiacciata più la finitura ottenuta diviene lucida. Successivamente può essere protetto con c'era d'api o sapone di Marsiglia


Calce rasata

Tecnica di lisciatura  dell'intonaco civile risultato finale simile uovo di struzzo  usata nei  palazzi veneziani di grande impatto


Tadelakt

Tecnica di intonacatura di origine marocchina che viene utilizzata per eseguire finiture di pareti, per la creazione di vasche e lavandini oppure oggetti d'arredamento, tecnica particolarmente evidenziata con l'applicazione di colori e tinte forti ed accese. Essendo una tecnica naturale (senza aggiunta di materiale chimico) esiste un tempo tecnico ed una fase di preparazione del materiale da parte dell'applicatore. Si parte dalla presa del materiale e dall' utilizzo di una speciale mescola ottenuta con calce, polvere di marmo e pigmenti. Il materiale preparato risulta pronto all' uso per essere applicato come intonaco in uno strato di spessore che varia dai 4 ai 7 mm. Successivamente vi sarà una fase di lisciatura e pressatura del materiale eseguita con particolari strumenti costruiti in pietra d'agata. Dopo una giornata di riposo l'intonaco sarà soggetto ad un'operazione detta di saponatura poichè si passerà la superficie con un sapone nero vegetale. Dopo circa 20 giorni si passerà alla fase finale di ceratura dell' intonaco tramite c'era d'api e altri materiali naturali.
Tutti questi passaggi e la particolare attenzione cura e metodo nell' applicazione di questa tecnica fanno si che l'intonacatura Tadelakt non sia attualmente alla portata di tutti gli ambienti e di tutte le tasche ma sia riservata solo in alcuni ambienti particolari (bagni e cucine) ed esclusivi.
ACVDECOR è molto sensibile alle tecniche naturali ed ha investito molto sul Tadelakt ritenendola una tecnica di intonacatura all'avanguardia dei tempi nonostante sia una tecnica antica.